<%@ Page Language="VB" ResponseEncoding="iso-8859-1" Inherits="AACPage" %> <%@ import Namespace="System.Data" %> <%@ import Namespace="System.Data.Oledb" %> <%@ import Namespace="System.Data.ODBC" %> <%@ Register TagPrefix="aac" TagName="header" Src="~/header.ascx" %> <%@ Register TagPrefix="aac" TagName="footer" Src="~/footer.ascx" %> <%@ Register TagPrefix="aac" TagName="telaioHeader" Src="~/service/include/telaio_header.ascx" %> <%@ Register TagPrefix="aac" TagName="telaioFooter" Src="~/service/include/telaio_footer.ascx" %> <%@ Register TagPrefix="aac" TagName="autoreFile" Src="~/service/include/autore_file.ascx" %> <%@ Register TagPrefix="aac" TagName="aggiornamenti" Src="~/service/include/aggiornamenti.ascx" %> <%@ Register TagPrefix="aac" TagName="ultimiPost" Src="~/forum/inc_ultimi_post.ascx" %> <%@ Register TagPrefix="aac" TagName="ultimiPost3" Src="~/forum/inc_ultimi_post_nuovo.ascx" %> <%@ Register TagPrefix="aac" TagName="aspect" Src="~/service/include/aspect.ascx" %> <%@ Register TagPrefix="aac" TagName="adsenseGenerator" Src="~/service/include/adsense_generator.ascx" %> <% 'Il controllo per il paging correntemente è registrato qua e là, ma andrebbe 'eliminato da tutte le parti e messo qui '<'%@ Register TagPrefix="aac" TagName="paging" Src="~/service/include/paging.ascx" %'> %> ArcadiA Club - Il Cristo Morto (Rosso Fiorentino) <% sez_id = 37 immm = "galart" categoria = 2 #CONST aspect_asp = 0 forum_id_asp = "34" sc_asp = 1 %> <%-- --%>
 
- Il Cristo Morto (pittura ad olio) -
 
 Analisi critica opera di: Rosso Fiorentino
IMMAGINE DATI GENERALI


CLICCA PER INGRANDIRE

CLICK PER INGRANDIRE
 
Il Cristo Morto

Autore: Rosso Fiorentino
Dati tecnici
: olio su tavola, 133,5x104cm
Datazione
: 1524-1527
Ubicazione: Boston, Museum of Fine Arts
Curiosità: n/a
 

COMMENTI E RIFLESSIONI

Commento

Con il Cristo Morto, Rosso Fiorentino supera la sua fase patetico drammatica e si fa portatore del nuovo linguaggio nato nel contesto romano, caratterizzato da una raffinatissima ricerca formale che si prende ispirazione dai grandi meastri, quali Michelangelo e RAffaello, ma senza scadere nell'imitazione: proprio in quest'opera possiamo infatti vedere la notevole innovazione data dalla sensualità delle forme, che potremmo definire profana, rappresentate in un dipinto dal tema sacro. L'opera fu commissionata dal vescovo Lorenzo Tornabuoni di Arezzo, durante il pontificato di Clemente VII, con il tema della consueta "imago pietatis", ovvero una composizione in cui il corpo di Cristo defunto viene offerto ai fedeli dagli angeli per l'adorazione; il soggetto, di per sé non nuovo, viene però caricato di un grande valore intellettuale grazie al sapiente uso di colori contrastanti, come si può notare principalmente nelle tuniche blu e arancioni degli angeli. Il Cristo è situato al centro della compressa scena, occupandola quasi per intero. Il suo corpo, fortemente plastico e sensuale sopprime il dolore della vittima morente sublimando invece l'aspetto terreno di Gesù, l'incarnazione. Secondo alcuni studiosi questa caratteristica fa sì che l'unico tratto che fa intendere il tema sacrale dell'opera sono le torce degli angeli, simbolo di vita eterna. Curiosa è la firma lasciata dall'autore: "Rubeus Flo. Faciebat".

 

<% 'ADV_ORGANIZER 1.1 | formato, categoria, base, altezza, unico, disposizione, voto, dove, numero,tipo,refresh,output response.write(organize_adv(0,categoria,120,90,,,8,,1,0,1,)) %> <% 'ADV_ORGANIZER 1.1 | formato, categoria, base, altezza, unico, disposizione, voto, dove, numero,tipo,refresh,output response.write(organize_adv(0,categoria,728,90,,,7,,1,0,1,)) %>
 
<< INDIETRO by VeNoM00