<%@ Page Language="VB" ResponseEncoding="iso-8859-1" Inherits="AACPage" %> <%@ import Namespace="System.Data" %> <%@ import Namespace="System.Data.Oledb" %> <%@ import Namespace="System.Data.ODBC" %> <%@ Register TagPrefix="aac" TagName="header" Src="~/header.ascx" %> <%@ Register TagPrefix="aac" TagName="footer" Src="~/footer.ascx" %> <%@ Register TagPrefix="aac" TagName="telaioHeader" Src="~/service/include/telaio_header.ascx" %> <%@ Register TagPrefix="aac" TagName="telaioFooter" Src="~/service/include/telaio_footer.ascx" %> <%@ Register TagPrefix="aac" TagName="autoreFile" Src="~/service/include/autore_file.ascx" %> <%@ Register TagPrefix="aac" TagName="aggiornamenti" Src="~/service/include/aggiornamenti.ascx" %> <%@ Register TagPrefix="aac" TagName="ultimiPost" Src="~/forum/inc_ultimi_post.ascx" %> <%@ Register TagPrefix="aac" TagName="ultimiPost3" Src="~/forum/inc_ultimi_post_nuovo.ascx" %> <%@ Register TagPrefix="aac" TagName="aspect" Src="~/service/include/aspect.ascx" %> <%@ Register TagPrefix="aac" TagName="adsenseGenerator" Src="~/service/include/adsense_generator.ascx" %> <% 'Il controllo per il paging correntemente Ŕ registrato qua e lÓ, ma andrebbe 'eliminato da tutte le parti e messo qui '<'%@ Register TagPrefix="aac" TagName="paging" Src="~/service/include/paging.ascx" %'> %> Come se per un incidente fosse caduto il sipario | ARCADIACLUB.COM <% sez_id = 4 immm = "articoli" categoria = 6 #CONST aspect_asp = 0 forum_id_asp = "17" sc_asp = 1 %> <%-- --%> ´╗┐
Articolo
 
´╗┐
<% IF NOT PaginaAAC.NOTITA THEN %> Ingrandisci testo | Stampa testo | Invia ad un amico | Inserisci commento <%End If%>


Articoli Come se per un incidente fosse caduto il sipario
Racconto breve, 1988




Come se per un incidente fosse caduto il sipario

<% 'ADV_ORGANIZER 1.0 | formato, categoria, base, altezza, unico, disposizione, voto, dove, numero,tipo,refresh,output response.write(organize_adv(0,categoria,120,240,117,,10,,1,1,1,)) %>


 Come se per un incidente fosse caduto il sipario

Quando il campanello suon˛, avrebbe voluto non perdere quella concentrazione. Premette ancora un ultimo tasto della macchina da scrivere ed and˛ ad aprire. Il telegramma diceva che era morto. Non si davano altre spiegazioni: il rimpatrio sarebbe avvenuto martedý. Richiuse la porta dietro di sÚ. Si era allontanato per poco. Si era allontanato per sempre. Pieg˛ il foglio, lo appoggi˛ sul ripiano dell'armadio e continu˛ come prima a compilare i modulari che aveva sul tavolo. Poi avrebbe riempito gli altri fogli contabili e sarebbe uscita per andare in banca e nei vari uffici. Aveva l'elenco delle prioritÓ ancora intatto. Domande. Doveva telefonare? A chi? Con chi doveva parlarne? Con nessuno (solo nei giorni successivi chiam˛ Anna, Nives e Giorgio). Gli altri lutti della sua casa l'avevano sconvolta, aveva pianto, aveva gridato ma senza fare rumore. Quasi che se, almeno dentro di sÚ, avesse gridato molto forte, qualcuno sarebbe venuto e avrebbe detto: non Ŕ vero (persistenza di un'ingenuitÓ incredula di chi il dolore non ha ancora toccato).

<%'ADV_ORGANIZER 1.0 | formato, categoria, base, altezza, unico, disposizione, voto, dove, numero,tipo,refresh,output response.write(organize_adv(0,categoria,468,60,176,,9,,1,1,1,)) %>

Ma adesso no. Adesso le era stato chiesto molto, forse tutto. E non era la fine che si delineava davanti ai suoi occhi. Sentiva nascere, prepotente, dentro di sÚ, una grande chiarezza. Adesso sapeva, con esatta precisione, dove stava andando: non poteva sbagliare. D'un tratto tutto si era ribaltato. Non aveva pi¨ dubbi amletici o angosce esistenziali. Era come se, per un incidente, fosse caduto il sipario. Adesso era dritto e chiaro il suo punto di arrivo. Era giÓ oltre ma non voleva avvicinarlo. Voleva seguire il corso delle cose fino in fondo, poichÚ Ŕ necessario compiere tutto il rito dell'esistenza per conoscere, tastando con le proprie dita, la forma, la pienezza, la rugositÓ, infine qualcosa dei confini di quella grossa entitÓ che ci sta davanti, che ci attrae senza posa, fa domande e chiede risposte: urge, ci incontra e scontra. E' il visto e il non visto. La totalitÓ del reale.

 

<% dim autore_file as string = "Giancarla Vietti" %> ´╗┐<% author.Autore = autore_file %>

 
´╗┐