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- Poesia -
 
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POESIA IMMAGINE


Il giorno di ieri

Isola. Braccia avvolgono la notte, non posso rivelare,
coprire il tuo volto dietro al mio assente, deluso.

Nella mia schiena, ombre tagliano la mente, palpitano.
Tutto si irrigidisce nelle curve sulla mia fronte.
Diadema. Una cosa sola.

Tremo alle viscere della sete, eccitazione,
che piega il suo sguardo all'impossibile
mentre nascondo le mani nelle mie mani...

Oceano. Sii lontana, nebbia di ci˛ che non conosco.
Non si ripetono i rintocchi, note silenziose,
scagliate sul tuo seno senza forza
come capelli di parole, sfiorati, sui polpastrelli...

Ad ogni desiderio ascolto il muto vento
per un canto che nostalgico mi spegne.
Lieve. Mano alta volta al cielo, sostiene,
senza compensazione, tutto quanto. Genio.

Incostante banalitÓ, riunisci fantasia unica,
violenza di pugni distesi sulla mia vita;
ma, quando tutto ci˛ si asciuga, restano cicatrici,
carbone e volteggi di fitte cadute di pensieri.

Il bicchiere nelle lacrime si Ŕ spento
e l'uovo di domani dissolto. Come se mi aspettassi.
Il segno, lascia che si desti dal tuo vento.

Il vento, infine, scompare...
Cosa lascerÓ?

Venerdý 26 dicembre 2008 - 15.46.32

 


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